I RAEE sono tutti quegli oggetti che funzionano con l’elettricità o con campi elettromagnetici e che, una volta giunti al termine del loro ciclo di vita, diventano dei rifiuti. Possono essere di grandi dimensioni (come frigoriferi o televisori) o piccoli (come telefoni cellulari o caricatori).
Alcune problematiche correlate ai RAEE sono:
- Sostanze pericolose: i RAEE contengono spesso sostanze pericolose come piombo, mercurio e cadmio, che se rilasciate nell’ambiente possono inquinare suolo, acqua e aria, danneggiando la salute umana e degli ecosistemi;
- Rischio di incidenti: alcuni componenti dei RAEE possono essere pericolosi se non smaltiti correttamente, ad esempio le batterie al litio che possono esplodere;
- Spreco di risorse: molti RAEE contengono materiali preziosi che potrebbero essere recuperati e riutilizzati.
Di conseguenza, il corretto smaltimento di questi rifiuti nel settore audiovisivo diventa un tema di importanza rilevante e su cui porre l’attenzione, in quanto presenta alcune specificità legate alla tipologia di apparecchiature utilizzate e ai volumi prodotti, tra cui:
- Mobilità delle produzioni: le produzioni audiovisive si spostano frequentemente, rendendo complessa l’organizzazione di una raccolta differenziata efficiente;
- Grandi quantità di rifiuti: anche produzioni di piccole dimensioni possono generare notevoli quantità di RAEE;
- Mancanza di consapevolezza: non sempre gli operatori del settore sono pienamente consapevoli delle normative e delle modalità di smaltimento corrette;
- Costi: la gestione dei RAEE può comportare costi aggiuntivi per le produzioni.
Per smaltire correttamente i RAEE nel settore audiovisivo è fondamentale:
- Informare il personale: organizzare sessioni informative per sensibilizzare il personale di produzione sull’importanza del corretto smaltimento dei RAEE e sulle modalità pratiche per farlo;
- Utilizzare contenitori differenziati: fornire sul set dei contenitori differenziati per la raccolta di batterie, piccoli elettrodomestici, apparecchiature più grandi e materiali di consumo;
- Collaborare con i comuni: contattare il comune in cui si svolge la produzione per conoscere le modalità di raccolta dei RAEE e le eventuali agevolazioni previste;
- Affidarsi ad aziende specializzate: per le quantità più grandi o per apparecchiature particolarmente ingombranti, è possibile affidarsi a aziende specializzate nella raccolta e nello smaltimento dei RAEE;
- Ottimizzare l’utilizzo delle apparecchiature: prolungare la vita utile delle apparecchiature attraverso una manutenzione adeguata e la riparazione può ridurre la produzione di rifiuti;
- Scegliere prodotti eco-sostenibili: privilegiare l’acquisto di apparecchiature realizzate con materiali riciclati e a bassa impronta ambientale.
I RAEE raccolti vengono trasportati in un impianto di trattamento autorizzato, dove vengono smontati, trattati in modo appropriato così da eliminare le sostanze pericolose e successivamente riciclati. Il corretto smaltimento dei RAEE si traduce in una maggiore tutela dell’ambiente, riducendo così l’impatto ambientale delle produzioni audiovisive, ed anche in un guadagno da parte dell’organizzazione che può evitare sanzioni di tipo amministrativo.